I Dischi del Mese

Giugno 2021

Giugno è stato il primo mese in cui ogni giorno ha avuto un proprio disco che lo ha contraddistinto. A volte per un ricordo, altre volta perché era un ultimo acquisto che mi aveva sorpreso, o perché, nel corso del tempo, è entrato a far parte della mia vita e della mia storia.

E questa è la raccolta di ciò che questo Giugno mi ha ispirato a suggerire.

Disco del giorno 1

Anneke Van Giersbergen: The Darkest Skies Are the Brightest

Per iniziare il mese di giugno, niente di meglio di una voce soave che sappia far sognare ad occhi aperti.

Disco del giorno 2

The Devils: Beast Must Regret Nothing

perché un bel disco punk, con quasi tutte le canzoni sotto i 3′ 30″ oggi ci sta proprio bene.
p.s. grazie a Francesco Caputo che li ha segnalati sul gruppo facebook di Stay Tuned.

Disco del giorno 3

Johnny Clegg & Savuka: Shadow Man

Per rilassarsi un attimo e raccogliere le energie sui ritmi dell’Africa.

Disco del giorno 4

Ten: X

Per ricordare il momento in cui, dopo la tempesta portata dal grunge, l’AOR è rinato a nuova vita

Disco del giorno 5

Fabi, Silvestri, Gazzè: Il Padrone della Festa

la prima volta che ascoltai in radio “L’Amore non Esiste” mi aspettavo la solita storia lacrimevole… ed invece ecco che era una piccola gemma di filosofia che, a sua volta, era incastonata in uno degli album più belli degli ultimi anni, e che mi ha fatto rivalutare due artisti come Silvestri e Gazzè (Fabi lo avevo già rivalutato ai tempi di “Solo un Uomo”).

Per ricordarmi sempre di lasciar stare i pregiudizi.

Disco del giorno 6 (risate domenicali)

Elio e le Storie Tese: Studentessi

il ricordo di un regalo tanto azzeccato che, dopo qualche tempo, la mia mogliettozza, che me lo aveva regalato, ha avuto un momento di pentimento.

Disco del giorno 7

Dammercide: The Seed

per celebrare un ritorno veramente inatteso. Era il 2001 quando, andando ad un concerto nel mio pub preferito, scoprii questo gruppo che in quella occasione fece un grandissimo spettacolo. E dopo quasi 20 anni pubblicano un altro disco! Bellissimo!

Disco del giorno 8

Rush: Snakes & Arrows Live

per ricordarmi di quando, nella tournee da cui è stato tratto questo disco, ho avuto l’occasione di vedere i Rush dal vivo.

Disco del giorno 9

Spock’s Beard: Noise Floor

Quando compri il nuovo album di gruppo che segui da ormai 15 anni, hai sentito una serie di dischi dal bello al bellissimo, ma quanto metti l’ultimo acquisto nello stereo urli: MA CHE SPETTACOLO!!!!

Disco del giorno 10

Bruce Springsteen & The E Street Band: Live 1975-85

perché al mondo esistono due tipi di persone: quelli che amano Springsteen, e quelli che non lo hanno mai visto dal vivo (cit.)

Disco del giorno 11

Koza Noztra: [album omonimo]

Perché non c’è niente di meglio di questo album per dare sfogo alla rabbia, alla frustrazione con tonnellate di cinica ironia.

Disco del giorno 12

Transatlantic: Whirld Tour 2010 Live From Shepherd Bush Empire London

ovvero il disco la cui 1° canzone è una scusa magnifica.

Domanda: “Amore, vieni di qua un momento?”
Risposta: “Il tempo di finire di ascoltare una canzone e arrivo”

P.S. Evitate solo di dire che la canzone che state ascoltando dura 80 minuti…

Disco del giorno 13 (risate domenicali)

Gli Atroci: Metallo o Morte

perché con questo disco si ride tanto e, se ti piace la musica metal e conosci un po’ il suo mondo, si ride ancora di più

Disco del giorno 14

Leningrad Cowboys: Buena Vodka Social Club

Quando vedi online un disco a € 4,99, e lo ordini insieme ad altri praticamente solo perché il nome del gruppo ed il titolo dell’album ti hanno fatto ridere. Poi arriva, lo ascolti e… MAMMA MIA CHE SPETTACOLO!!!

Disco del giorno 15

Epica: The Quantum Enigma

Quando senti ad un concerto una canzone bellissima dal testo splendido, ti riviene voglia di ascoltare l’album da cui il pezzo è tratto… e te ne innamori un’altra volta

“Se incolpi gli altri per i tuoi fallimenti / senza alcun rimorso / senza il tuo rimorso / se non affronti le tue stesse debolezze / percorrerai sempre la stessa strada” [dalla canzone “Victims of Contingency”]

Disco del giorno 16

Blackmore’s Night: Dancer and the Moon

Quando, ultimamente, prima di andare a letto, ti metti un disco nello stereo che hai in camera, per conciliarti il sonno… poi capita anche un giorno in cui tua moglie ti chiede “ti va di rimettere su il disco che hai messo ieri sera”?

Disco del giorno 17

Billy F. Gibbons: Hardware

Nuovo acquisto, vecchio stile. Perché con o senza i suoi compari degli ZZ Top Billy Gibbons suona sempre BLUES. E lo fa anche dannatamente bene.

Disco del giorno 18

Sheryl Crow: 100 Miles From Memphis

Per rendere omaggio ad un’artista di cui ho appena assistito ad un concerto in cui è stata favolosa. La scaletta era composta solo da canzoni presenti in quei suoi dischi che non avevo e, dopo il concerto, ho provveduto a colmare la lacuna

Disco del giorno 19

Frozen Crown: Winterbane

  1. perché il loro metal riesce ad essere, allo stesso tempo, potente, aggressivo, fresco ed orecchiabile
  2. perché suonano con una carica ed un entusiasmo pazzeschi
  3. perché sono giovani
  4. perché sono Italiani

Disco del giorno 20 (risate domenicali)

BardoMagno: Vol. I

Un vero disco “in volgare”…

Disco del giorno 21

Blue Öyster Cult: The Symbol Remains

Un disco aspettato per quasi 20 anni, ed una dimostrazione di classe assoluta. Il mondo ha ancora bisogno del culto dell’ostrica blu.

Disco del giorno 22

Ani DiFranco: Allergic to Water

Quando, in un negozio, scartabellando tra i raccoglitori dei dischi, trovi un disco di un’artista di cui avevi avuto solo una raccolta, approfitti dell’occasione per conoscerne meglio i dischi, e trovi un album soffuso e gentile

Disco del giorno 23

Graziano Romani: My Name is Tex

Quando un musicista, è anche un grande appassionato di fumetti, ecco quello che può capitare.

Disco del giorno 24

Bryan Adams: Reckless

Perché anche un po’ di rock scanzonato fa sempre bene

Disco del giorno 25

Pain of Salvation: 12:5

Perché spesso capita che le esibizioni in acustico dei gruppi metal, siano anche più emozionanti delle esibizioni elettrificate.

Disco del giorno 26

Lacuna Coil: Black Anima

perché, a volte, ci può fare molto bene esplorare i meandri della parte oscura del nostro animo.

“Cosa ne rimane della mia anima nera?” (cit.)

Disco del giorno 27 (risate domenicali)

Rhapsody: Symphony of Enchanted Lands

È vero che non è un disco comico, di per sé, ma ridevamo troppo quando un mio amico si metteva a cantare a squarciagola la traduzione in italiano del ritornello di “Emeral Sword”

Disco del giorno 28

Dire Straits: Alchemy Live

Perché è anche bello ricordare i dischi che hai imparato a memoria quando avevi 12 anni

Disco del giorno 29

The Gentle Storm: The Diary

Quando 2 menti geniali si incontrano e si mettono a suonare sia in acustico che in elettrico.

Disco del giorno 30

Tracy Chapman: Telling Stories

Perché, anche se molti la conoscono per lo più per 3 canzoni, Tracy Chapman ha fatto molti begli album e questo, per me, è uno dei migliori.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...