Vibrazioni 1.0

La mia annata migliore….

Chi mi conosce lo sa: la musica è sempre stata la mia più grande passione, un qualcosa che ho sempre vissuto in modo assolutamente totale e viscerale, fin da prima di imparare a leggere ed è poi diventata una mia compagna di vita inseparabile che ha segnato costantemente la mia strada e ha fortemente contribuito a rendermi ciò che sono.

Da più di trent’anni ascolto musica e da oltre venticinque l’acquisto e la colleziono e in tutto questo tempo non mi era mai capitata un’annata così incredibilmente bella, musicalmente parlando, come il periodo che è andato dal giorno del mio matrimonio (per intenderci il 27/09/2008) fino a questi ultimi giorni del 2009 e ciò che mi sorprende di più di questa sensazione è il motivo che l’ha scatenata. Infatti, anche se nessuno degli album che ho acquistato in questo periodo è entrato a far parte dei miei “migliori 5 album di sempre” (quattro su cinque realizzati ed acquistati tra il 1997 ed il 2002 ed uno realizzato ed acquistato nel 2007), e nonostante questo non sia nemmeno stato il periodo in cui ho acquistato più musica in assoluto (il primato va ai 18 mesi tra il marzo 1996 e il settembre 1997 quando la mia collezione è passata da 353 a 1000 unità), mai come quest anno sono stato soddisfatto di quanto e cosa ho acquistato.
Molti, infatti, sono stati i momenti di soddisfazione sotto ciascun punto di vista:
pensando al “quanto” ricordo:
il mio viaggio di nozze, quando, nella camera d’albergo di Stoccolma dove eravamo, ho sparpagliato sul letto tutti i cd che avevo acquistato sia in un negozio di Copenaghen, sia nella città di Stoccolma dove avevo passato la mattinata in una via (sankt Eriksgatan) dove, nel giro di meno di 1 km, ci sono la bellezza di 8 negozi di dischi ciascuno dei quali, pur con una specializzazione diversa dagli altri, aveva musica di tutti i generi e mi ci sono buttato in mezzo facendo la scena del bambino nel paese dei balocchi.
Quando sono uscito da un negozio di Biella che aveva fatto svendita totale con due borsoni dell’Ikea pieni zeppi di cd cosciente del fatto che mai avevo fatto un acquisto di simile portata in un singolo negozio in una volta sola.
pensando al “cosa”, le cose più belle sono state:
Il ritorno discografico del mio gruppo preferito in assoluto, in quella che è la loro seconda incarnazione ufficiale, a distanza di 5 anni dalla loro ultima fatica
Un gioiello nascosto, uscito postumo e scoperto in maniera assolutamente casuale, con dei pezzi assolutamente straordinari
Un disco di un gruppo della mia adolescenza che ha saputo reinventarsi dopo anni di silenzio ed ha fatto nel 2009 un album strepitoso
Il lavoro di un gruppo colpito dalla tragedia (nel 2008 è morto all’età di 45 anni il cantante, che stato loro simbolo fin dalla loro nascita, 25 anni fa) che ha saputo reagire dando alla luce un capolavoro assoluto, con all’interno una delle dediche più commoventi di sempre
Un disco di un gruppo italiano, che narra una storia assolutamente coinvolgente e che mi ha sorpreso in maniera totale
Un DVD di un concerto assolutamente spettacolare con dentro uno dei duetti più emozionanti di sempre (ascoltate il pezzo “Somewhere”, poi mi saprete dire)
Il ritrovo, a distanza di anni, di due dischi che avevo perduto, uno dei quali era diventato quasi introvabile
  
Un regalo assolutamente inaspettato ed altrettanto gradito
La scoperta di un pezzo di storia del Metal italiano e la conferma che, a 25 anni di distanza e nonostante tutta la diffidenza del “bel paese” per questo genere, ci sono gruppi italiani che hanno successo anche all’estero.
 anno 1984
 
anno 2009
La scoperta di due belle realtà musicali della mia zona
E un finale d’anno in cui ho avuto la fortuna di assistere ad un musical assolutamente incredibile
Tra acquisti e regali, in questo periodo, mi sono arrivati più di 200 album, dei quali: molti mi hanno assolutamente estasiato, altrettanti mi sono comunque piaciuti molto, ma NESSUNO (e ribadisco: NESSUNO!) mi ha mai deluso ho lasciato una sensazione che facesse dire “ecco un disco che non mi piace”.
Tante sono state le cose che, dal mio matrimonio ad oggi, hanno fatto del mio 2009 un anno veramente spettacolare, ma ancora una volta non posso fare a meno di constatare che, sempre e comunque, la musica e la mia vita siano legate in maniera indissolubile.

Categorie:Vibrazioni 1.0

1 risposta »

  1. Tu e la musica, siete un tutt'unoed io lo so bene…..visto che l'unico posto dove ancora non trovo cd è il bagno (il giorno che avrai uno stereo in bagno…li troverò anche li)alcune volte prenderei a picconate i tuoi cd, troppo violenti per le mie orecchie senZZibilialtre volte mi fai scoprire delle cose veramente belle!ho ancora davanti agli occhi la tua faccia di quando eravamo a stoccolma e sul letto erano rovesciati tutti i cd acquistati durante il viaggio di nozze (uno soltanto era mio)ultima faccia troppo bella da bimbo felice, quando domenica sera sei tornato da \”We will rock you\”so già che in questa casa i CD aumenteranno sempre e mai diminuiranno!!!

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